TARI

TARI

Tassa sui Rifiuti 

Legge di stabilità 2014 – n. 147 del 27.12.2013

 

 Chi è tenuto al pagamento della TARI?

 

La tassa è dovuta da chiunque, persona fisica o giuridica, possieda, occupi o detenga a qualsiasi titolo locali o aree scoperte ad uso privato o pubblico, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani e assimilati, ad eccezione delle aree scoperte pertinenziali o accessorie a locali tassabili non operative e delle aree comuni condominiali (a condizione che non siano detenute o occupate in via esclusiva).

La presenza di arredo oppure l’attivazione anche di uno solo dei pubblici servizi di erogazione idrica, elettrica, calore, gas telefonica o informatica costituiscono presunzione semplice dell’occupazione o conduzione dell’immobile e conseguentemente rende l’immobile soggetto a tassazione.

In caso di utilizzi temporanei di durata non superiore a sei mesi nel corso dell’anno, la tassa è dovuta soltanto dal possessore dei locali e delle aree a titolo di proprietà, usufrutto, uso, abitazione, superficie.

 

Su quali superfici non si paga la TARI?soldino

 

La tassa non è dovuta sui locali e le aree che non possono produrre rifiuti o che non comportano, secondo la comune esperienza, la produzione di rifiuti in misura apprezzabile per la loro natura o per il particolare uso cui sono stabilmente destinati, come ad esempio:

  1. le unità immobiliari adibite a civile abitazione prive di mobili e suppellettili e sprovviste di contratti attivi di fornitura dei servizi pubblici a rete;
  2. i locali stabilmente riservati a impianti tecnologici, quali vani ascensore e centrali termiche;
  3. le unità immobiliari per le quali sono in corso lavori di restauro o ristrutturazione e a condizione che i lavori non consentano l’utilizzo dell’unità immobiliare e che l’unità immobiliare sia effettivamente non utilizzata;
  4. le unità immobiliari in oggettive condizioni di non utilizzo in quanto inagibili o inabitabili, purché di fatto non utilizzati;
  5. locali dove si producono, di regola, rifiuti speciali non assimilati agli urbani secondo le disposizioni normative vigenti, a condizione che il produttore ne dimostri l’avvenuto trattamento in conformità alle normative vigenti;
  6. le stalle utilizzate da coltivatori diretti o da imprenditori agricoli professionali di cui all’art. 1 del D.Lgs. n. 99/2004 e s.m.i., iscritti nella previdenza agricola.

CONTEGGIOCome viene calcolata la TARI?

 

La tariffa viene calcolata utilizzando il metodo normalizzato approvato con D.p.r. 158/1999, che prevede  una quota fissa e una quota variabile per le utenze domestiche e per le utenze non domestiche.

La parte fissa è volta a coprire le componenti essenziali del servizio (come i costi generali di gestione ed i costi per lo spazzamento e lavaggio strade), mentre la parte variabile è rapportata alla quantità di rifiuti prodotta.

Le tariffe applicate coprono integralmente i costi del servizio di gestione dei rifiuti.

Per le UTENZE DOMESTICHE il conteggio tiene conto:  CASA5

-          delle superfici occupate (al momento vengono prese in considerazione le superfici calpestabili dei locali, misurate al netto dei muri, pilastri ed escludendo balconi e terrazze, con arrotondamento al metro quadrato.  Il Comune provvede ad effettuare un raffronto con l’80% della superficie catastale determinata secondo i criteri stabiliti dal Dpr 138/1998, e, in caso di discordanza, provvede a modificare d’ufficio le superfici dichiarate, dandone comunicazione all’interessato);

-          del numero di componenti il nucleo familiare, considerando quello risultante in anagrafe al 1° gennaio dell’anno di competenza. Per le abitazioni occupate da nuclei non residenti nel Comune, si considera in via presuntiva un nucleo di due persone. I contribuenti possono dichiarare entro il 31 dicembre di ogni anno, con validità a decorrere dall’anno successivo, il numero effettivo di occupanti purchè riscontrabili sulla base di idonea documentazione (ad esempio lo stato di famiglia anagrafico del Comune di residenza).

Sono previste tariffe differenti per i nuclei con 1, 2, 3, 4, 5 oppure 6 o più occupanti.

Per le UTENZE NON DOMESTICHE si tiene conto:   NEGOZIO

-          delle superfici dei locali occupati;

-     della tipologia di attività svolta, con riferimento al codice ATECO relativo all’attività prevalente. Sono previste 21 categorie di utenze; Ogni utenza è riferita ad un’unica categoria, anche se le superfici hanno diversa destinazione d’uso (ad es. superficie di vendita, di deposito, di ufficio..).

Qualora la classificazione non sia possibile, si applica la tariffa prevista per l’attività che presenta maggior similarità nella produzione qualitativa e quantitativa di rifiuti.

 

ATTIVITA' PRODUTTIVE

   

1

Musei, biblioteche, scuole, associazioni, luoghi di culto

2

Campeggi, distributori carburanti

3

Stabilimenti balneari

4

Esposizioni, autosaloni

5

Alberghi con ristorante

6

Alberghi senza ristorante

7

Case di cura e riposo

8

Uffici, agenzie, studi professionali

9

Banche ed istituti di credito

10

Negozi abbigliamento, calzature, libreria, cartoleria, ferramenta e altri beni durevoli

11

Edicola, farmacia, tabaccaio, plurilicenze

12

Attività artigianali tipo botteghe (falegname, idraulico, fabbro, elettricista, parrucchiere)

13

Carrozzeria, autofficina, elettrauto

14

Attività industriali con capannoni di produzione

15

Attività artigianali di produzione beni specifici

16

Ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie

17

Bar, caffè, pasticceria

18

Supermercato, pane e pasta, macelleria, salumi e formaggi, generi alimentari

19

Plurilicenze alimentari e/o miste

20

Ortofrutta, pescherie, fiori e piante

21

Discoteche, night club

Le tariffe previste per il 2016 sono riepilogate nella tabella allegata 

(Tariffe approvate con deliberazione di Consiglio Comunale n. 9 del 28/04/2016

Piano Finanziario TARI 2016

Allegato al Piano Finanziario TARI 2016)

        

La tassa è dovuta proporzionalmente ai mesi dell’anno nei quali di è protratta l’occupazione, la detenzione o il possesso dei locali o delle aree scoperte. A tal fine il mese durante il quale il possesso si è protratto per almeno 15 giorni viene conteggiato interamente.

Alla tassa sui rifiuti si applica il TRIBUTO PROVINCIALE per l’esercizio delle funzioni di tutela, protezione, igiene dell’ambiente (art. 504/1992), nella misura stabilita annualmente dalla Città Metropolitana di Torino (per l’anno 2016 è confermato al  5%).

Si precisa che non viene più applicata la Componente servizi (versata nel 2013) pari a 0,30 euro per metro quadrato, versata direttamente allo Stato.

 I soggetti che occupano o detengono temporaneamente, con o senza autorizzazione, locali od aree pubbliche o di uso pubblico sono tenuti al versamento del tributo comunale giornaliero per il servizio di gestione dei rifiuti assimilati. L'occupazione o detenzione è temporanea quando si protrae per periodi inferiori a 183 giorni nel corso dello stesso anno solare.

La tariffa giornaliera è commisurata per ciascun metro quadrato di superficie occupata, per giorno di occupazione, rapportando a giorno la tariffa annuale attribuita alla categoria di riferimento, maggiorata di un importo del 100%.

 
sconti Sono previste delle riduzioni?
 

Il Regolamento Comunale per l’applicazione della IUC ha previsto le seguenti riduzioni in materia di TARI:

Per le utenze domestiche:

Per l’autocompostaggio, la raccolta differenziata della frazione umida, può essere riconosciuta una agevolazione attraverso la riduzione della parte variabile della tariffa.

La riduzione della tariffa  è applicata su specifica richiesta da parte dei soggetti interessati, da trasmettere al Comune, con effetto dal 1° gennaio dell’anno successivo alla richiesta. Tale richiesta prevede l’esplicita rinuncia, da parte dei soggetti interessati, al servizio di raccolta della frazione organica. Ai fini della concessione della riduzione sono ritenute valide le comunicazioni già trasmesse al Comune in merito all’utilizzo del composter o fossa nel terreno.

A partire dall'anno 2015 sull'immobile assimilato ad abitazione principale ai fini IMU per i cittadini italiani iscritti all'AIRE, purché già pensionati nei rispettivi Paesi di residenza e a condizione che l'abitazione non risulti locata o concessa in comodato d'uso, la TARI è ridotta di 2/3 (art. 9-bis D.L. 47/2014). Tale riduzione deve essere specificatamente richiesta mediante presentazione di apposita dichiarazione al Comune.

Per le utenze non domestiche

 -   Riduzione del 30% per le utenze non domestiche non stabilmente attive previste dal comma 15 dell’art. 14 della legge 214/2011 e s.m.i. a condizione che i locali e le aree scoperte siano adibiti ad uso stagionale o ad uso non continuativo, ma ricorrente, risultante da licenza o autorizzazione rilasciata dai competenti organi per l'esercizio dell'attività e che tali locali o aree nel corso dell'anno vengano utilizzati per periodi che complessivamente non siano superiori a 180 giorni.

-   Riduzione limitatamente alla quota variabile, delle percentuali di seguito indicate per le utenze non domestiche che non conferiscano al servizio pubblico rifiuti assimilati, avvalendosi di altro gestore. Le percentuali di riduzione possono essere applicate solo nel caso in cui i rifiuti assimilati non conferiti al servizio pubblico rientrino nei parametri qualitativi e quantitativi dell’assimilazione (previsti per legge e dal regolamento comunale di assimilazione rifiuti) e siano destinati in modo effettivo e oggettivo al recupero:

    – 15%, nel caso di recupero dal 15% al 25% del totale dei rifiuti potenzialmente prodotti;

   – 30%, nel caso di recupero di oltre il 25% e fino al 50% del totale dei rifiuti potenzialmente prodotti;

   – 40%, nel caso di recupero di oltre il 50% e fino al 75% del totale dei rifiuti potenzialmente prodotti;

    – 60%, nel caso di recupero di oltre il 75% del totale dei rifiuti potenzialmente prodotti;

La quantità dei rifiuti potenzialmente prodotti si ottiene applicando il Kd di riferimento, di cui all’art. 8 comma 5, all’intera superficie imponibile; la riduzione percentuale è applicata su richiesta dell’utente, da presentarsi entro il giorno 31 gennaio dell’anno successivo alla competenza del tributo. La richiesta, che deve essere presentata di anno in anno, deve essere corredata dalla documentazione probante la quantità, la qualità e la destinazione dei rifiuti assimilati avviati al recupero nell’arco dell’anno solare. L’omessa presentazione della documentazione entro il termine ultimo comporta la perdita del diritto alla riduzione.

 Il Comune di Pramollo ha inoltre previsto nel Regolamento Comunale le seguenti agevolazioni a carico del bilancio comunale

  •          riduzione del 45% della tariffa totale (parte fissa, parte variabile e componente servizi) per le attività produttive della categoria 16 ristoranti, trattorie, osterie e pizzerie;
  •          riduzione del 20% della tariffa totale (parte fissa, parte variabile e componente servizi) per le attività produttive della categoria 19 plurilicenze alimentari e/o miste;
  • riduzione del 20% per le attività produttive della categoria 5 alberghi con ristorante.

 

Come e quando si versa la TARI? calendario2

 

Per effettuare il versamento è necessario attendere l’avviso di pagamento ed i relativi modelli F24 che verranno inviati dall’Ufficio Tributi del Comune.

Per l’anno 2016 il versamento della tassa viene effettuato in tre rate, scadenti il 15 Luglio 2016, il 15 Settembre 2016 ed il 16 novembre 2016.

In alternativa è consentito il versamento in unica soluzione da effettuare entro il 16 Giugno 2016.

Il comune provvederà ad inoltrare ai contribuenti una lettera illustrativa con il prospetto riassuntivo del tributo.

libriCome si effettua la dichiarazione ai fini TARI?

 

Il soggetto tenuto al versamento della TARI è tenuto a presentare apposita dichiarazione entro il 30 giugno dell’anno successivo alla data di inizio del possesso, dell’occupazione o della detenzione dei locali assoggettabili alla tassa. Lo stesso termine è previsto per dichiarare le variazioni che incidano sul versamento della tassa e per la cessazione dell’occupazione dei locali.

Nel caso in cui il contribuente provveda a presentare al dichiarazione nei termini sopra indicati, l’obbligazione tributaria terminerà dalla data in cui viene termina l’occupazione dei locali

Si precisa che restano valide le dichiarazioni già presentate ai fini TARSU e TARES qualora non siano intervenute variazioni.

L’ufficio Tributi ha messo a disposizione gli appositi moduli da utilizzare per effettuare tali comunicazioni (si veda l’apposita sezione a fondo pagina).

Per l’uso temporaneo dei locali, l’obbligo di presentazione della dichiarazione è assolto mediante il pagamento del tributo, da effettuarsi con le modalità e nei termini previsti per la tassa o canone di occupazione temporanea di spazi ed aree pubbliche ovvero per l'imposta municipale secondaria di cui all'articolo 11 del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23, a partire dalla data di entrata in vigore della stessa.


Per qualsiasi informazione è possibile contattare gli uffici comunali nei seguenti orari:

 lunedì - 10.00 -12.00

giovedì - 14.00 -16.00

Telefono: 0121/58619

Fax: 0121/58619

E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

                                         MODULI SCARICABILI  modulistica

 

 

Regolamento comunale per l'applicazione dell'Imposta Unica Comunale (IUC)

(CAPO III - art.25  - 38  e CAPO IV - art. 39 – 50)


 

 

Denuncia di inizio, variazione, cessazione UTENZE DOMESTICHE

pdf

doc

Denuncia di inizio, variazione, cessazione UTENZE NON DOMESTICHE

pdf

doc

Dichiarazione di non predisposizione all’uso dei locali

 pdf

doc

Dichiarazione utilizzo fossa / compostatore

 pdf

doc

 Modello F24 semplificato

 pdf

 

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